Dedicata al mio amico, Ettore Messina
Ha infilato una giacca nuova
per non cadere nella routine
un modello vecchio che non si trova
un colpo grosso alla slot machine.
Ha fatto il nodo
ha una cravatta di seta
per sciogliere un abito
dalla formalità.
Ha indossato un sorriso ironico
vestito a festa per l'occasione
nella terra non sarà unico
ma l'eleganza è la sua virtù.
Vai Ettore...
I riflettori sono accesi
Vai Ettore...
I tuoi pupilli sono attesi
Vai Ettore...
l'importante è vincere
Vai Ettore...
A partecipare sono gli altri.
Ha infilato le scarpe lucide
per sorridere a marciapiedi
calpestati da suole livide.
E solo quando la sera indossa una tuta
si sente pronto ad allenare la vita.
Ha una lavagna nell'anima
dove scrivere appunti
e quando viene la sera
per arricchire l'atmosfera
si tuffa nel trampolino del jazz.
Vai Ettore...
Con la musica d'autore..
Vai Ettore...
Scommetto su di te
Vai Ettore...
Scappa via alla ricerca di un nuovo parquet.
Arriva la notte
il buoi non fa paura,
Ettore è sveglio
alla ricerca di una nuova avventura
il mondo tace... la gente acconsente
Ettore è là che si diverte,
scuote la nuca, sfoglia le pagine di un film
già visto, bicchierino di Sambuca, per schiarire la voce,
mira più in alto e trova solo la luna.
La fissa, esprime un desiderio e torna a volere,
perchè è nelle sue corde
andare all'attacco
sfruttando la difesa,
è nel suio DNA
realizzare in pratica
la sua teoria
Via Ettore... Via...